COMUNICATO DEL SINDACO DEL 15 MAGGIO

AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS 15/5
TEST SIEROLOGICI E TAMPONI

Buonasera a tutti.
Attualmente i malati Covid19 a Lentate sono 17 mentre sono 38 le persone in sorveglianza attiva.
Questa mattina abbiamo avuto modo di confrontarci con i responsabili provinciali Ats (anche) sull’importante tema dei test sierologici e dei tamponi, in conseguenza alle recentissime delibere della Giunta Regionale (n. 3114 del 07/05/2020 e n. 3131 del 12/05/2020).
Mi scuso in anticipo per l’impostazione “tecnica” del post ma l’argomento rende inevitabile questo approccio.
Ecco un quadro sintetico della situazione.

1. Esecuzione dei tamponi per soggetti sintomatici e contatti di positivi
La Dgr 3114 ha previsto l’esecuzione del tampone a tutti i nuovi soggetti sintomatici.
A livello organizzativo, la richiesta del tampone avviene esclusivamente a cura del Medico di Medicina Generale, che segnala la necessità del test per i propri assistiti che ne hanno i requisiti all’ATS, tramite apposita piattaforma informativa. I MMG hanno già ricevuto le istruzioni operative.

2. Screening su particolari collettività (operatori sanitari e sociosanitari)
La Dgr 3131 richiama il programma in essere per gli operatori, con le seguenti specifiche:
- Misurazione quotidiana della temperatura degli operatori.
Se inferiore a 37,5° viene effettuato il test sierologico (sulla base di una programmazione effettuata d’intesa con le ATS).
Se maggiore/uguale a 37,5°, si effettua direttamente il tampone (secondo le modalità che saranno specificatamente comunicate alle strutture).
- Esecuzione del test sierologico:
Se negativo, l’operatore continua l’attività lavorativa.
Se positivo o dubbio, si effettua il tampone (l’operatore resta isolato fino al tampone).
- Esecuzione del tampone:
Se negativo, l’operatore continua l’attività lavorativa.
Se positivo, l’operatore viene escluso dal lavoro per le cure del caso e il periodo di quarantena.

3. Collettività con presenza di soggetti fragili e altre categorie
Il percorso di cui al punto 1 viene applicato anche per i soggetti fragili di particolari collettività chiuse e per i loro operatori (ad esempio unità di offerta sociosanitarie e sociali).

4. Percorsi di riammissione alla vita sociale di persone sottoposte ad isolamento domiciliare

I percorsi si rivolgono alle persone sottoposte ad isolamento domiciliare nella fase di “lockdown” e sono finalizzati alla riammissione alla vita sociale (indipendentemente dalla necessità o meno di rientrare al lavoro).

a. Casi Covid positivi: vengono sottoposti a tampone dopo 14 giorni di assenza di sintomi. In caso di tampone negativo, l’ATS dichiara la conclusione dell’isolamento domiciliare;

b. Cittadini in isolamento domiciliare fiduciario (senza tampone positivo), ovvero soggetti:
- con sintomi riconducibili al Covid, segnalati dal MMG;
- contatti di positivi (con sintomi), individuati a seguito di indagine di ATS;
- contatti di positivi (senza sintomi), individuati a seguito di indagine di ATS.
A tutti questi soggetti del punto b, l’ATS proporrà l’effettuazione del test sierologico (e – in caso di positività al test - si procede al tampone).
NB: i soggetti coinvolti sono quelli che hanno terminato l’isolamento negli ultimi 30 giorni. Chi ha concluso la quarantena da oltre un mese non rientra nel programma.

5. Utilizzo dei test sierologici extra Servizio Sanitario Regionale

La Dgr introduce un ulteriore elemento di novità: pur ribadendo che “l’esecuzione di test sierologici, al di fuori di percorsi organizzati di verifica dei risultati ottenuti, riveste scarso significato e può contribuire a creare false aspettative e comportamenti a potenziale rischio nei cittadini interessati”, si apre la possibilità di poter svolgere i test extra Servizio Sanitario Regionale.
In particolare alcune collettività come gli ambienti di lavoro, possono (senza costi a carico del SSR) avviare screening verso i propri dipendenti, a condizione di rispettare determinati parametri e di garantire autonomamente e con propri oneri l’esecuzione del tampone sui soggetti risultati positivi al test.
I risultati devono essere comunicati all’ATS, ed i soggetti positivi al test saranno posti in isolamento fino all’esecuzione del tampone (quest’ultimo da effettuarsi a cura del datore di lavoro della struttura stessa).
I soggetti interessati preventivamente, prima dell’avvio dell’esecuzione dei test, devono prendere contatto con l’ATS. Rientrano in questa categoria anche iniziative dei Comuni nei confronti dei propri dipendenti e/o della cittadinanza.

A tutti auguro una buona serata.

Il Sindaco

Laura Ferrari